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venerdì 16 marzo 2007

Bari . Vertice Italo - Russo - Prodi E Putin ottimisti


Nella conferenza stampa congiunta tenutasi presso il Teatro Piccinni di Bari, il professore Prodi, è apparso abbastanza soddisfatto si è dichiarato “contento del vertice”.Un vertice a 360 gradi dimostrato dai contenuti che ha toccato tutti i temi, dalla libertà di stampa, alla tutela dei diritti umani, alla pace dei popoli e dei diritti civili, bene indivisibile dell’umanità che deve tener conto anche all’autonomia di ogni Stato.Sotto il profilo della politica internazionale la Russia e l’Italia hanno una visione unilaterale in quanto le loro posizioni sono vicine o coincidono per quanto riguarda il caso del Libano, Kossovo, Iran ed Afghanistan ed intendono regolare questi problemi in modo pacifico anche se sono preoccupati per la moltitudine di focali di terrorismo in Medio Oriente. Sul tema dell’energia Prodi ha dichiarato che “non c’è dipendenza energetica con la Russia, ma una interdipendenza tra Russia e Unione Europea e di conseguenza tra Russia e Italia,l'intesa tra Eni e Gazprom è un modello'”.Grande interesse hanno manifestato i due protagonisti riguardo all’intesa tra Alenia e Sukoi per la produzione congiunta del nuovo aereo civile “superjet 100”.Dal canto suo Vladimir Putin ha ringraziato il presidente della Repubblica Giorgio Napoletano ed il presidente del Consiglio Romano Prodi per l’invito che ha ricevuto per venire in Italia e che lui ha accolto con molto interesse perché così ha potuto visitare anche una città del sud Italia.L’Italia è uno dei partener europei più importanti della Federazione Russa e sono già quattro volte che incontro Prodi e ritengo che questi dialoghi interconfessionali sono necessari per risolvere i problemi più importanti dell’umanità e con lo stesso spirito si è svolto anche l’incontro con il Papa di ieri.Nella conferenza Prodi ha annunciato che con un gesto importante e di grande attenzione verso i nostri amici russi, è stata restituita la Chiesa Russa di Bari.Putin dichiara di aver consegnato il “Premio congiunto” al governatore della regione di Lipetsk, Oleg Petrovic Korolev, e al presidente di Indesit Company, Vittorio Merloni la cui azienda è presente da circa trent’anni sul mercato russo.Al termine della conferenza stampa si sono recati a visitare la Chiesa Ortodossa-Russa di San Nicola Taumaturgo in Corso Benedetto Croce, accolti da Padre Vladimir Kuchumov e poi alla Basilica di San Nicola, nella Città Vecchia ricevuti da Padre Damiano Bova.Terminate le visite con la sua macchina presidenziale ha fatto ritorno all’aeroporto alla volta di Mosca.
Anna DeMarzo

A Bari Vladimir Putin ha incontrato Romano Prodi


In una Bari blindatissima, i baresi hanno accolto questo evento in modo non del tutto partecipativo. Pochi erano i presenti accalcati dietro le transenne che in Corso Vittorio Emanuele costeggiavano il marciapiede che dal Municipio prosegue verso il Teatro Piccinni , molto di più il dispiegamento delle forze armate, pare circa 1500 unità tra polizia, carabinieri e militari russi in borghese.Il primo ad arrivare puntuale all’aeroporto Karol Wojityla è stato il presidente del Consiglio, Romano Prodi, seguito dai sette Ministri Italiani D’Alema, Mastella, Padoa Schioppa, Parisi, Bersani, Mussi e Bindi.L’arrivo di Prodi e della sua delegazione in Piazza Libertà, è stato ricevuto da un risicato applauso dei baresi che assieme alle autorità hanno atteso più di mezz’ora di ritardo l’arrivo del presidente russo rispetto al programma previsto.Il presidente Vladimir Putin è arrivato in Piazza Libertà accolto da Prodi e con lui ha proseguito al cerimoniale che prevedeva gli onori militari (con un picchetto d’onore composto da guardia di finanza, aeronautica, marina, esercito e carabinieri in alta uniforme) e alla bandiera, seguito dall’esecuzione degli inni nazionali russo e italiano.Al termine della rassegna i due presidenti con le loro delegazioni hanno fatto ingresso nel Palazzo di Città dove sono stati accolti dal sindaco di Bari, Michele Emiliano, dal presidente della Provincia, Vincenzo Divella e dal presidente della Regione Puglia, Nichi vendola,che per via protocollare hanno consegnato a Putin una pregiatissima “Bottiglia della Santa Manna”, tratto da un calco originale dei fratelli Francesco e Raffaele Spizzico, a Prodi una scultura in terracotta realizzata dallo sculture Vito Moccia di Rutigliano, intitolato “Ulivo”, simbolo della Puglia, ma anche simbolo di pace e di caparbietà.Mentre alle rispettive consorti non presenti in Piazza Libertà perché hanno seguito un altro programma, più turistico, recandosi nella zona di Alberobello per visitare i rinomati trulli, sono state donate due statue di terracotta raffiguranti due spose e realizzate dall’artista barese Vannina Grili.Al termine i due presidenti hanno proseguito il loro incontro bilaterale presso il Salotto del Camino in Prefettura.
Anna DeMarzo