PHOTOGALLERY by Egidio Magnani

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lunedì 23 aprile 2007

Bari - Tennis - FED CUP - Italia 3 Cina 0 - Castellaneta Marina (Taranto)


NOVA YARDINIA PORTAFORTUNA LA CONQUISTA DEL TERZO PUNTO E’ FIRMATA ANCORA GARBIN Tre a zero alla Cina e adesso, con ogni probabilità, la Francia in semifinale. Castellaneta Marina e la Puglia portano fortuna ancora una volta all’Italdonne di tennis. Il punto decisivo ha il marchio di Tathiana Garbin che dopo la sofferta maratona, porta a casa anche la qualificazione. Di fronte trova la diciottenne Zhang Shuai, chiamata dal capitano cinese Zhang Qi a sostituire la più quotata Peng Shuai, infortunatasi ieri nella sfida contro la Pennetta. Alla Garbin servono poco più di due ore per superare la cinesina per 36 62 64. La 18enne, n. 212 Wta ed esordiente assoluta in Fed Cup, non ha certo recitato il ruolo della vittima sacrificale: al contrario ha messo in mostra una solidità notevole anche se, al momento decisivo, ha denunciato qualche limite di esperienza. Adesso l’Italia può pensare alla semifinale di luglio. La grinta dell'esordiente. Malgrado la prima apparizione assoluta in Fed Cup, la cinese Zhang Shuai, molto sicura nel palleggio e con una grinta inconsueta per una esordiente, mette a segno il break decisivo nel sesto game. Il punteggio segue l'ordine dei servizi fino al 3-2, ma Tathiana (n. 23 Wta) sembra subire fin dai primi scambi l'autorità dell'avversaria. Al sesto game, appunto, l'azzurra concede due palle break consecutive e le annulla, ma alla terza occasione la cinese approfitta dell'errore Tathiana, che spedisce fuori lo smash e sale 4-2.Al servizio la Zhang Shuai si difende bene e si porta sul 5-3 e infine chiude per 6-3 al secondo match point. Riscatto azzurro nel secondo parziale: Tathiana va subito sul 2-0 grazie ad un break di vantaggio. Risposta cinese con il contro break ma poi è la Garbin ad allungare fino al 4-1. L'azzurra gioca a corrente alternata: sembra accusare la stanchezza, mentale più che fisica. Sulle rispettive panchine il capitano cinese continua a prendere appunti sul suo libretto mentre Barazzutti non smette di suggerire a Tathiana di pressare di più la sua avversaria. Nel settimo gioco, combattutissimo, "Tax" salva tre palle break - una con la complicità della 18enne cinese che sotterra il rovescio - non sfrutta una prima opportunità di allungare ancora, ma la seconda è quella buona: una coraggiosa demivolée regala il 5-2 all'Italia. Zhang Shuai comincia a sbagliare qualcosa in più ed arriva il 6-2 per Tathiana alla prima opportunità.Nel set decisivo la Cina vola subito sul 2-0 ma “Tax” si riprende subito ed aggancia l’avversaria sul 2-2. Poi è 3-2 Cina e 3-3. Nel settimo gioco la Garbin tiene finalmente con autorità la propria battuta e sale 4-3: la ragazzina orientale, però, non molla un punto, a dispetto di una classifica mondiale pareggia (4-4). Tathiana vuole il sostegno del pubblico e, anche se la cinese picchia duro, porta a casa un importantissimo game: 5-4 Italia. Rocambolesco, nel decimo gioco, il punto che regala i due match point al team azzurro: sul primo Zhang Shuai piazza un rovescio sulla linea, ma il secondo è quello che sigla il 64 per l’Italia. Nel programma odierno sono previsti altri due match: Mara Santangelo contro Sun Tian-Tian e il doppio Mara Santangelo/Roberta Vinci contro Peng Shuai/Sun Tian-Tian.

Bari - Tennis FED CUP - Italia - Cina -Azzurre sul 2 - 0 - Castellaneta Marina (Taranto)


ITALIA – CINA A NOVA YARDINIADOPO LA PRIMA GIORNATAAZZURRE SUL 2 – 0; VINCE ANCHE PENNETTAComincia in salita il secondo match di Fed Cup tra Italia e Cina in corso sul “rosso” del centro sportivo “Costa Verde” – Nova Yardinia, a Castellaneta Marina. Dopo il punto conquistato da Tathiana Garbin è toccato alla brindisina Flavia Pennetta (44 Wta) scendere in campo contro Peng Shuai (35 Wta). Un incubo per l’azzurra il primo set contro la 22enne cinese. Pennetta sembra mostrare anche in nazionale le difficoltà dell’ultimo periodo. In 32 minuti di gioco la brindisina appare incapace di trovare la misura dei colpi e subisce un umiliante 6 – 0 di fronte al “suo” pubblico. E’ una giocatrice più determinata quella che affronta il secondo set in cui sino al settimo gioco si procede senza break. Rompe l’equilibrio la Peng che però subito dopo restituisce il favore all’avversaria. Pennetta si porta infatti sul 4 – 5, vincendo un game a zero, e poi sul 5 pari. Riapre le porte alla speranza di salvare il match ritrovando anche una certa qualità nei colpi e nel fondamentale del servizio che le erano mancati nella prima frazione. Annulla tre matchball alla cinese e conquista il secondo set per 7 a 5 trascinata dal pubblico castellanese. Al cambio di campo Peng Shuai, arrivata solo giovedì in tarda serata in Puglia in arrivo dal circuito statunitense sul cemento, accusa un risentimento muscolare al flessore della coscia sinistra, ma è pronta al via della terza partita.La brindisina strappa in apertura il servizio all’avversaria in difficoltà per l’infortunio. Peng Shuai resta in campo finché può ma è costretta ritirarsi dopo il terzo gioco perché immobilizzata dal dolore.La Pennetta che festeggia il successo ammette “ammette di aver cominciato malissimo, ma di aver recuperato bene, giocato tutti i punti e alla fine di aver trovato anche un pizzico di fortuna. Esordire in Fed Cup nella mia terra è stato molto emozionante. Ho cercato di tirar fuori tutto ciò che avevo e di lasciare il campo. Consapevole di aver dato tutto”.Appuntamento a domani domenica 22 aprile alle ore 11.00

Bari - Tennis FED CUP - Italia - Cina - Tathiana Garbin porta l'Italia sull' 1-0 - Castellaneta Marina (Taranto)


FED CUP A NOVA YARDINIAUn pubblico generoso richiamato dalla grande kermesse internazionale di Fed cup sta affollando da questa mattina il centro sportivo “Costa Verde” –Nova Yardinia. Gli appassionati di tennis sotto un sole estivo hanno assistito al primo match tra Italia e Cina. Alla cerimonia di presentazione delle squadre, accompagnata dagli inni nazionali, hanno assistito autorità e vip, il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, le onoravoli Paola Balducci e Gabriella Carlucci. Tra gli sportivi spiccava la presenza dell’allenatore di calcio Alberto Zaccheroni. Sofferto più del previsto l’esordio della n° 1 azzurra, Tathiana Garbin (23 Wta) scesa in campo alle 13.00 contro la cinese Sun Tian-Tian (91 Wta). La mestrina è partita contratta e, forse avvertendo la tensione e la responsabilità di essere la prima singolarista, non è riuscita ad imporre al gioco il suo ritmo. Dopo essersi portata sul 3 a 1 ha subìto il ritorno in gara dell’asiatica, capace di recuperare sino al 4 a 4. Poi, però, al primo set point utile l’azzurra ha portato a casa il set (6 – 4 in 52 minuti). Va peggio nel secondo parziale, con la Garbin che sbaglia tanto e consente all’avversaria di diventare più aggressiva fino a portarsi sul 4 a 0 e poi di pareggiare per il momento il conto set (6 – 2 per la Sun Tian- Tian), lasciando ammutolito il pubblico pugliese. La Garbin reagisce subito e con il break del quarto gioco si porta sul 3 a 1, nel set successivo. La svolta del match, dal punto di vista psicologico e per il diverso grado di pressione che da quel momento in poi la Garbin, riesce a mettere all’avversaria arriva subito dopo, quando per portarsi sul 4 a 1 la mestrina annulla ben sette berak point alla cinese. Dalla panchina azzurra intanto giunge senza sosta l’incitazione ad ogni punto per “Tati” da parte di campagne e staff, consultato dal campo anche da Barazzutti, mentre il capitano cinese, resta impassibile. Dopo due ore e 38 minuti di gioco grazie ad una prova soprattutto di carattere, Garbin porta a casa il primo punto per l’Italia chiudendo con il punteggio di 6-4; 2-6; 6-3.