PHOTOGALLERY by Egidio Magnani

domenica 17 giugno 2007

Bari - Tre Due Uno ... ZERO Renato MP tour esplode la Zerofollia


A Bari la stagione 2007 dei grandi concerti negli stadi è stata aperta ufficialmente da un grande della musica italiana, Renato Zero.L’artista 57 enne romano ha iniziato il suo tour il 26 maggio da Padova, proseguendo con due repliche a Roma, poi a Milano e Firenze per arrivare il 16 giugno all’Arena della Vittoria di Bari. Il suo ultimo tour, il 20 giugno prossimo lo vedrà al Velodromo di Palermo.I suoi fan hanno incominciato a riempire lo stadio sin dalle ore pomeridiane, provenendo da varie parti della Puglia ma anche da altre regioni. Imponente lo schieramento di pullman con cui i “sorcini” hanno raggiunto il capoluogo.“Sorcini” che comprendevano almeno tre generazioni, dai sessantenni ai quarantenni e trentenni con figli e passeggini a carico, e quelli dei più giovani che hanno accompagnato i genitori allo spettacolo.Questo per rendere l’dea dell’atmosfera familiare che si respirava allo stadio.Imponente ma allo stesso tempo semplice la scenografia.Un palco enorme dove lateralmente sono state locate due gigantesche casse acustiche di un lettore mp3, da qui il nome del suo tour “MpZerO Tour 2007”. Accanto due schermi giganti, che hanno dato la possibilità a chi ha trovato posto in cima alle gradinate di poter vedere in primo piano il cantante. Al centro un grandissimo megaschermo gigante, un sipario formato da luci led , che ha nascosto parzialmente l’orchestra. Ed infine dal centro del palco una lunga passerella verso il prato dello stadio, passerella che ha avvicinato l’artista ai suoi fan.Lo stadio è gremito si parla di circa 30.000 spettatori, seduti composti e aspettano l’inizio dello spettacolo che non si fa attendere.20.55 le luci si abbassano e un grido di entusiasmo nasce spontaneo da parte degli astanti.Prendono posto i 4 coristi e una band di 8 elementi composta da Giorgio Cocilovo e Luca Meneghello (chitarre), Paolo Costa (basso), Mark Harris (piano), Danilo Madonia (tastiere), Lele Melotti (batteria), Rosario Iermano (percussioni) e Remo Righetti (protools).Fanno il loro ingresso 12 ballerini che oltre a ballare cantano una canzone su Renato Zero, stile vecchio varietà degli anni’70. Al termine della loro esibizione un volo di colombe bianche.Ore 21.00 entra Renato Zero. L’artista non si è fatto attendere, anche questa è professionalità ma soprattutto rispetto verso il suo pubblico che da ore aspetta pazientemente lo spettacolo.Propone 27 canzoni le più famose del suo repertorio che comprende una carriera lunga ben 34 anni, che ha fatto esplodere la Zerofollia.Come buona tradizione di Renatone lo spettacolo ha visto intervallare cambi di scena e di costume supportati dal bravissimo corpo di ballo.Col tempo la voce di Renato è diventata meno stridula, più calda e profonda per meglio sottolineare i testi delle sue canzoni.Si è rivolto poi al pubblico presente e ha spiegato “ che proprio il pubblico è una parte importante del suo successo.” Si è soffermato a guardare la platea cercando di imprimere nella sua memoria e non dimenticare i volti dei presenti , ringraziandoli di essere presenti accanto a lui. Un grido è esploso quando si è rivolto alla città di Bari. “Bari mi piace perché la sua gente lavora sorridendo”.Il concerto è durato quasi tre ore e come il testo della sua canzone “infiniti treni” , lui ha saputo trasportare un treno carico di emozione ed infinite storie.
Anna deMarzo