PHOTOGALLERY by Egidio Magnani

lunedì 27 luglio 2009

Polignano a Mare (Bari) - Con il 'Gran Galà Moda di Stelle' Polignano a Mare come Positano e Roma


Grande successo per il decimo anniversario del Gran Galà Moda di Stelle , organizzato dalla Pugliastyle Group con il patrocinio della Provincia di Bari, dell’Assessorato al Turismo provinciale; e del Comune di Polignano a Mare.

Protagonista la moda con le collezioni primavera-estate 2010 Parah (intimo e beachwear), collezioni autunno-inverno 2009-2010 del Gruppo Benetton (Sisley, United Colors, Undercolors, Zerododici), l'haute couture di Gianni Molaro (noto stilista napoletano per aver vestito vip); la Maison Enrico Coveri (con la nuova ed originale collezione autunno-inverno), la camiceria dei Vip Scott and Crabb, le borse e gli accessori di Braccialini, i gioielli di casa Casavola.

Un tocco di classe la nuova scenografia creata da Daniele Mingolla con le idee dello straordinario direttore artistico Massimo Tarantino. Piazza Moro per una notte si è trasformata in un’affascinante centro parigino. E’ scomparsa la passerella, le modelle hanno sfilato tra i tavoli rotondi apparecchiati al centro della piazza ai quali erano accomodanti, personaggi politici, imprenditori e noti volti del territorio tra i quali anche il Presidente della Provincia Francesco Schittulli, il vicepresidente del Consiglio Provinciale Nuccio Altieri, nonché assessore alla Cultura Provinciale; il sindaco di Polignano Angelo Bovino, il giornalista Attilio Romita.

“L’obiettivo che mi sono posto – ha spiegato Tarantino – è quello di cancellare le distanze tra il pubblico e le modelle. Stasera abbiamo realizzato solo una parte di ciò che ho pensato”.

Emozionante la musica di Mario Rosini che ha intrattenuto il numero pubblico di invitati e di curiosi che si sono riversati nella piazza. Uno spettacolo di alto livello diretto con maestria dalla bravissima Roberta De Matteis che ha presentato la sfilata.

IL PREMIO STILE DI PUGLIA - Ma il Gran Galà, non è solo moda, è stata l’occasione per valorizzare le capacità dei nostri conterranei con il PREMIO STILE DI PUGLIA.

Va a coloro che si sono particolarmente distinti nel rispettivo ambito professionale. Per il Premio 2009 i nomi sono illustri: il Presidente della Provincia di Bari, prof. Francesco Schittulli, oncologo di fama e presidente nazionale della Lilt (Lega Italiana Lotta Tumori); il Sindaco di Polignano a Mare, ing. Angelo Bovino, e presidente del Consorzio turistico "Trulli, grotte e mare", per il suo impegno nella valorizzazione turistica del territorio; i giornalisti Mariella Milani (storica inviata Rai per il TG2 nel settore moda), Alessandro Di Pietro (conduce Occhio alla spesa su Rai Uno, programma rivolto ai consumatori).

Importanti anche le imprese: Palmitessa Ebanisteria di Castellana Grotte; Lo Scoglio stabilimento ittico di Polignano a Mare, due esempi della Puglia dinamica che fa impresa, cresce e si sviluppa. Ospite d’onore: il giornalista Livio Beshir, primo Signor Buonasera Rai.

TARANTINO – “Così il Gran Galà diventa una vetrina della moda, inaugurata dieci anni fa per ricordare un altro grande evento: Donna Sotto le Stelle, kermesse romana che aveva come scenario la splendida Piazza di Spagna. Da Roma a Polignano a Mare, con il Gran Galà Moda di Stelle si è creato un ponte immaginario ricco di atmosfere magiche. E in questi dieci anni la città di Domenico Modugno ha risposto benissimo al grande evento.

Naturale il ritorno d’immagine per una città turistica che non ha bisogno di presentazioni. Oltre 10mila le presenze all’evento, solo l’anno scorso, avvolte dal fascino dell’eleganza, dalla grande professionalità degli organizzatori che ogni anno curano nel dettaglio ogni particolare. Con questa spegniamo 10 candeline di una rassegna in crescita costante. Grazie, comunque, alle istituzioni, al Comune di Polignano a Mare, alla Provincia di Bari ed a sponsor, media, case di moda e tutti coloro che hanno collaborato alla buona riuscita di questo evento tra moda, spettacolo e turismo di qualità."


SCHITTULLI: “Il Gran Galà Moda di Stelle, considerata la sua storicità, è senz’altro una grande occasione di sviluppo per il nostro territorio. è un evento che dopo 10 anni si è consolidato, ma adesso ha bisogno di una grande cassa di risonanza perché superi i confini regionali. Se Rai e Mediaset avessero avuto sede in Puglia, il riverbero delle notizie e degli eventi, come questo, sarebbe maggiore e avrebbe maggiore efficacia. Per questa ragione mi rivolgo alla stampa perché dia il supporto adeguato a tali iniziative. Oggi, tra l’altro, non c’è più Trani, dunque Polignano a Mare, senza nulla togliere alle altre città come Monopoli o Giovinazzo, è realmente la perla della Provincia di Bari, guidata da un Sindaco, Angelo Bovino, anche consigliere provinciale. Dunque si potrebbe fare di questo gioiello un palcoscenico naturale della moda”.

ALTIERI – “Condivido ciò che ha detto il Presidente Schittulli, anzi Polignano a Mare può diventare lo showroom della moda nella Provincia di Bari, la vetrina della moda. A tale proposito lancio una sfida, penso ad una programmazione fatta in largo anticipo, penso già al prossimo anno perché si faccia concretamente sistema, e perché no si possa pensare ad una settimana della moda che coinvolga Polignano a Mare come showroom.

Non a caso ho una doppia delega, Turismo e Cultura, i due ambiti devono viaggiare di pari passo, perché si possa fare un investimento mirato nell’interesse del territorio. Nel caso in questione, ragionando in economia di scala, sappiamo che il Gran Galà avrebbe bisogno di un contenitore ideale per emergere al massimo delle sue potenzialità. La realizzazione di un contenitore ideale a Polignano a Mare, sicuramente abbatterebbe i costi di allestimento della Piazza, dunque tutti i soldi risparmiati sarebbero di fatto un investimento per la promozione fuori Regione. Pensiamo alla cartellonistica negli aeroporti di Milano o Roma”.

BOVINO - “Credo che questo settore sia un veicolo valido per far emergere quelle che sono le potenzialità della nostra provincia, anzi è un valido supporto, alla base dello sviluppo e dell’economia. In tutto questo, un ruolo importante lo svolgono Massimo Tarantino, ideatore e direttore artistico del Gran Galà Moda di Stelle; e Angelo Solfrizzi, direttore marketing della Pugliastyle Group. La loro passione fa la differenza, ci credono da 10 anni, e in tutto questo periodo hanno continuato a metterci il cuore e l’anima. E noi siamo con loro”.
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mercoledì 22 luglio 2009

Casamassima (Bari) - Multiculturita Summer Jazz: Arturo Sandoval … anima il fuoco del Jazz


Il Multiculturita Summer Jazz Festival, rassegna organizzata dall’Associazione Multiculturita J.S., con la direzione artistica di Michele Laricchia ed il supporto promozionale di Jazzitalia, congeda la sua settima edizione con un concerto che si rivela essere il great shot dell’estate jazzistica pugliese.

Ieri sera presso gli aristocratici giardini di Cortenova (Strada Statale 100, Km. 23.700 Casamassima – Bari si è esibito il sovrano indiscusso del cuban jazz: Arturo Sandoval, il leggendario trombettista d’origini cubane (oggetto anche di un film con Andy Garcia e Gloria Estefan del 2000: For Love or Country: The Arturo Sandoval Story) tenuto, in esclusiva assoluta per il Multiculturita Summer Jazz Festival, l’unico concerto in Italia.

Ad accompagnarlo sul palco ci sono Alexis Arce alla batteria, Philbert Armenteros alle percussioni, Dennis Marks al basso, Manuel Valera al pianoforte, Ed Calle al sax.

Grande serata, grande concerto, da vivere anche ballando perdendosi nei meandri delle sfumature delle musiche cubane contaminate nel jazz, nell’equilibrio assoluto che regna sul palco in cui ogni musicista ha il suo spazio, il suo live fatto di una tavolozza inesauribile di cromatismi sonori e sfumature timbriche.

Arturo Sandoval, erede del fuoco melodico di Dizzy Gillespie (da lui chiamato “il padre spirituale) è stato uno dei fondatori del leggendario gruppo Irakere. Nel 1990 abbandona Cuba per assumere la cittadinanza statunitense e trasferirsi a Miami, diventando anche professore di ruolo della Florida International University. Nella sua lunga carriera ha vinto numerosi premi, tra i quali, quattro Grammy Awards, sei Billboard Awards ed un Emmy Award.

Artista così versatile da essere anche un rinomato musicista classico, repertorio che esegue regolarmente con le maggiori orchestre sinfoniche di tutto il mondo.

La sua versatilità lo ha portato a registrare con musicisti di diverse estrazioni: Dizzy Gillespie, Woody Herman, Woody Shaw, Michel Legrand, Bill Conti, e Stan Getz di Johnny Mathis, Frank Sinatra, Paul Anka, Rod Stewart e Alicia Keys, Celine Dion, Tony Bennet e Patti LaBelle, tra gli altri.

Diverse anche le colonne sonore di celebri film che lo hanno visto protagonista: "Havana", "Mambo Kings" , la cui colonna sonora ha ricevuto anche una nomination per il Grammy, in particolare il brano "Mambo Caliente"; la colonna sonora di "The Perez Family". Ha composto la musica per il balletto "Pepito's Story" , con coreografie di Debbie Allen. E giustamente ritenuto dalla critica mondiale uno dei più brillanti e proliferi musicisti contemporanei.

Con questa chicca Multiculturita Summer Jazz Festival conclude il suo settimo ciclo con ampia soddisfazione, grazie soprattutto ai progetti assolutamente esclusivi che si sono succeduti su tra diverse locations che hanno coinvolto un territorio più ampio della cinta barese (Capurso, Valenzano, Casamassima): dal duo Warren – de Vito, Livio Minafra, Multiculturita Jazz Band, Vito Di Modugno Organ Quartet , Mina Agossi Trio e Quintorigo Plays Mingus.

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martedì 21 luglio 2009

Bari - Medit Summer Fashion con Antonio Stornaiolo, Emilio Solfrizzi (Toti e Tata), Danny Mendez e Eva Henger


E’ Michele Gaudiomonte, con la sua sfilata ispirata alla pittrice polacca Tamara De Lempicka ad aver vinto il Premio design della sesta edizione del Medit Summer Fashion, svoltosi ieri sera in Piazza del Ferrarese a Bari.

La manifestazione, organizzata dalla Butterfly Agency di Antonella Parziale, è stata presentata da Antonio Stornaiolo ed Emilio Solfrizzi, riunitisi per l’occasione, insieme alla splendida Denny Mendez. Madrina d’eccezione la bellissima Eva Henger.

Tema della sera La moda attraverso la pittura. Quattro gli stilisti che hanno realizzato i loro abiti ispirandosi ai pittori di ieri e di oggi. Così Domenico Burdi, per realizzare la sua collezione di gioielli, si è ispirato al barlettano Giuseppe De Nittis; Serena Orlando si è ispirata alla “Giuditta” di Klimt, mentre l’Accademia della Moda a Pier della Francesca, Cezanne e all’astrattismo di Kandisky. Infine Michele Gaudiomonte, che ha realizzato i suoi abiti ispirato dalla forza e della determinazione dei quadri di Tamara De Lempicka.

Antonella Parziale, art director della Butterfly Agency ha fortemente voluto, per questa Vi edizione il “concorso” riservato ai giovani stilisti offrendo loro una autentica opportunità. Infatti il vincitore
Come premio per il primo classificato un anno di stage lavorativo all’interno dell’Azienda Kaigo di Barletta, che Michele Gaudiomonte ha generosamente ceduto alla stilista Serena Orlando.

Ampio spazio anche alla premiazione dei primi tre classificati al concorso di pittura “LA MODA ATTRAVERSO LA PITTURA”. organizzato dalla Butterfly Agency, con il patrocinio del Comune di Bari, dell'Assessorato alle politiche giovanili, della Provincia e della Regione, riservata ai giovani artisti Pugliesi di età compresa tra i 16 e 35 anni. Ciascun artista ha partecipato con una sola opera, inedita e mai esposta in precedenza sul tema “La moda attraverso la pittura”. Tutti i lavori sono stati realizzati in piena libertà di stile e tecnica su tela di dimensione non inferiore a cm. 50x70 e non superiore a cm. 100x100.

Terza classificata è stata Sabrina Di Giacomo, di Bari con il quadro Jeans per sempre: un autoritratto realizzato con la tecnica della pittura sul tessuto; al secondo posto Luciana Campanale, di Acquaviva delle Fonti (Ba), che ha realizzato il suo quadro usando dei gusci d’uovo, mentre al primo posto, con il suo quadro Fashion street, si è classificato Mario De Gabriele, di Adelfia (Ba).

Il concorso è stata una occasione importante che la Butterfly Agency ha voluto dare per valorizzare al meglio gli artisti non solo della Puglia, ma dell’intero Meridione.

Fuori concorso hanno sfilato gli abiti di Black Bamba (di Domenico Campanella), Gigolo fashion (di Franco Daddato) e di Kaigo di Domenico Piazzola, che ha fatto sfilare, come guest star, la modella ungherese di fama internazionale MARIANN FOGARASY.
Momenti di spettacolo anche con la trasformista JASMINE EMANUELA NAY, che ha incantato tutti con il suo spettacolo. Gli abiti indossati sono stati realizzati, gratuitamente per la Butterfly Agency, dalla stilista Vanessa Foglia, che vive e opera a Roma titolare del brand Abitart, che si è ispirata a Picasso nella sigla iniziale dell evento e alla Venere di Botticelli. Parentesi musicale anche con Zaira, che ha cantato “I will survive”.

Le targhe che saranno consegnate agli stilisti sono state realizzate dall’artista Franco Fasano di Grottaglie.

Coreografie: Oliver - Art Director: Antonella Parziale - Scenografie progettate dall’Ing. Silvano Cavallera e Michele Gaudiomonte.

La manifestazione ha ricevuto l’esclusivo Patrocinio della Confartigianato Imprese – Federazione Nazionale della Moda. E’ la prima volta che accade ad un evento moda in Puglia; un importante e qualificato riconoscimento alla Butterfly Agency per la costante e proficua attività di promozione della moda italiana.

Anche il Comune di Bari - Assessorato allo Sviluppo Economico e Commerciale - la Circoscrizione San Nicola Murat e la Regione Puglia -Assessorato Turistico Industrie Alberghiere e Provincia - hanno sostenuto e patrocinato l’evento.

IL MEDIT SUMMER FASHION è organizzato dalla Butterfly Agency di Antonella Parziale.

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venerdì 17 luglio 2009

Barletta – Laura Pausini Word Tour 2009 con la sua ‘Primavera in anticipo’


16 anni di carriera ripercorse in 35 canzoni e concentrate in 2 ore di spettacolo, è stato questo il concerto presentato ieri sera dalla pop star Laura Pausini, nel Fossato del Castello a Barletta.
Tanti i fan, composti da giovani ma anche da intere famiglie con pargoli a seguito, l’hanno attesa gridando il suo nome e agitando le braccia.

Così lei si è presentata con la canzone perfetta per aprire il concerto, cantando “Mille braccia”, come un simbolico abbraccio a tutti i presenti e al termine del brano annuncia che questo concerto è dedicato a Grazia (?).

Prosegue senza sosta e si muove andando avanti e indietro sul mega palco (24 metri per 12 metri) , raccoglie peluche e non si sottrae ad avvolgersi in un telo da mare lanciato da un suo fan, anche se all’aperto c’erano circa 30 gradi.

Prosegue con “Spaccacuore”, “Prima che esci”, “Destinazione Paradiso”, “Bellissimo così”, “Emergenza d’amore”, “La geografia del mio cammino”, “Primavera in anticipo”per arrivare alle canzoni meno recenti ma ancora scolpite nei nostri cuori come “La solitudine”.

Ed è proprio a questa canzone che deve il suo successo, quando vinse il Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte e ancora oggi ringrazia il suo pubblico che quella della sera del 1993, ha deciso di cambiarle la vita.

Poi come ormai suo piglio, da vera emiliana, che non ha peli sulla lingua, dice : “Voglio vedere in faccia il promoter della regione Puglia, perché non è giusto che da quando sono diventata famosa questa è la prima volta che io vengo a cantare in questa bellissima terra. Non ho bisogno di grandi spazi o di stadi per cantare, lo faccio anche nelle piazze”.

Una bella lezione morale e di umiltà, quella di Laura, che non si è per niente montata la testa, anche se il suo nome è conosciuto a livello mondiale.

Ed è proprio questa sua caratteristica, nonché la sua voce pulita e i testi delle sue canzoni che avvicinano sempre più Laura e il suo pubblico, perché la sentano ogni giorno più vicina a loro o meglio ancora una di loro.

Ad accompagnare Laura sul palco un cast tutto italiano (finalmente), composto da una band di otto elementi: alle chitarre Paolo Carta, a cui è affidata anche la direzione musicale, e Gabriele Fersini, Emiliano e Matteo Bassi, rispettivamente alla batteria e al basso, Bruno Zucchetti alle tastiere, mentre la seconda linea voci è formata dai back vocalist Roberta Granà, Emanuela Cortesi e Gianluigi Fazio.

Piccolo appunto (si fa per dire) all’organizzazione del Comune di Barletta : non si può ospitare un concerto ammassando gente che paga un biglietto (non importa quanto) per stare in piedi ore ed ore, su un terrapieno che assomigliava ad una discarica abusiva, e che non permetteva neppure la possibilità di sedersi per terra.

Meglio hanno fatto coloro che non hanno pagato ma che hanno goduto lo spettacolo, ascoltandolo, fuori dalle mura del Castello, seduti comodamente su sdraio e sedie pieghevoli portati da casa.

Anna deMarzo

domenica 5 luglio 2009

Bari – Multiculturita Summer Jazz Festival: Quitorigo play Charles Mingus un concerto raccontato


Il Multiculturita Summer Jazz Festival, organizzato dall’Associazione Multiculturita J.S. sotto la direzione di Michele Laricchia e con il supporto promozionale di Jazzitalia, si appresta a celebrare la sua settima edizione con un Programma variegato ed eclettico, che abbraccia le molteplici forme del Jazz. Sette esclusivi concerti che animeranno tre diversi centri dell’hinterland barese. Capurso, Valenzano e Casamassima, nell’arco temporale compreso tra Giugno e Luglio 2009.

Anche per questa settima edizione l’incipit della rassegna ha riguardato il jazz pugliese, offrendo per l’overture della rassegna, il recital di uno dei più virtuosi pianisti della scena musicale contemporanea: Livio Minafra. Definito il “nuovo talento nazionale”, così come decretato dal sondaggio indetto dalla storica rivista Musica Jazz. Minafra ha presentato con successo l’11 giugno scorso nel Chiostro della Basilica SS Maria del Pozzo a Capurso, il suo ultimo lavoro La Fiamma e il Cristallo.

Il 2 Luglio la rassegna si è spostata presso la splendida masseria fortificata seicentesca “Tenuta Virgilio” nei pressi di Valenzano (Ba), che ha dato ospitalità ad uno tra i gruppi jazzistici più versatili dello scenario musicale nazionale: I Quintorigo (Andrea Costa al violino, Gionata Costa al violoncello, Stefano Ricci al contrabbasso e valentino Bianchi al sax) con la partecipazione di Luisa Cottifogli.

A 30 anni esatti dalla scomparsa di Charles Mingus avvenuta nel 1979, quando il grande Jazzista afroamericano aveva solo 56 anni ed era all’apice del successo, i Quintorigo hanno riportano sul palcoscenico un grande omaggio al genio dell’impareggiabile compositore statunitense, con cui si sono aggiudicati il prestigioso titolo di “Miglior formazione del 2008” secondo il referendum annuale indetto dalla rivista Musica Jazz.

E’ stato un concerto raccontato, a cominciare dal ricordo condiviso con il pubblico del giornalista Ugo Sbisà, in antefatto all’ esibizione, riguardante il suo indimenticabile incontro con Mingus.
Un maxi schermo posto sullo sfondo, ha fatto rivivere al pubblico, con delle significative immagini in bianco e nero, i momenti più importanti della carriera di Charles Mingus e dell’America di quegli anni.

Una sorta di coinvolgente e poetico dialogo fra Quintorigo e Mingus, fra jazz e contaminazioni, fra musica vecchia e nuova, fra passato e presente, in cui è stato possibile leggere uno spaccato della società americana ante e dopoguerra, con riferimento alle tematiche razziali, politiche e di costume dell’epoca. Il concerto è stato vissuto in varie fasi, gli stacchi musicali sono stati affiancati ai momenti più importanti della vita dell’Artista, introdotti come fossero quadri inscindibili dalla voce di Luisa Cattifogli.

La musica di Mingus è stata vista come la cronaca dell’emarginazione come stato mentale e della lotta impari con l’avverso destino per emanciparsi. Nella sua musica si avverte irrinunciabile la sofferta “missione” di quest’artista nel caricare su di se tutte le ingiustizie e, attraverso essa redimere gli emarginati del mondo. La musica di Mingus, avulsa dal vento rivoluzionario socio-politico e culturale che flagellava allora l’America, si rivelerà con il passare degli anni, soprattutto dopo la sua morte, come l’unico esempio di evangelizzazione dal basso attraverso la musica jazz. Infatti già in Ellington, almeno a partire dalla grande stagione della suite (“Black Brown And Beige” su tutte) ci si era resi conto come il jazz, maturato proprio nelle mani dell’impareggiabile Duke, si proponesse quale veicolo culturale per tutte le istanze di protesta e di volontà di emancipazione del popolo nero d’America; una via senza ritorno come decreteranno Parker e Gillespie.

La rievocazione del grande genio del jazz fatta dai Quintorigo è risultata davvero emozionante, anche per i particolari meriti dell’estensione vocale e altamente melodica di Luisa Cattifogli.
A conclusione dell’evento una particolare performance di Livio Minafra che ha affiancato i Quintorigo con la fisarmonica, negli ultimi brani del concerto.

Che dire! I Quintorigo al termine della serata si sono sicuramente accreditati per l’ennesima volta il titolo di“Miglior formazione Jazz”

L’8 Luglio il Multiculturita Jazz Festival torna nuovamente a Capurso Chiostro della Basilica SS Maria del Pozzo con MULTICULTURITA JAZZ BAND.

Maria Caravella