PHOTOGALLERY by Egidio Magnani

venerdì 20 luglio 2007

Bari - Fiorello si racconta ... la risata è garantita


Garanzia di ridere sino alle lacrime con il suo nuovo spettacolo “Volevofare il ballerino … e non solo” dove racconta episodi di vita quotidianache tanto lo avvicinano al pubblico, con la sua leggerezza e la sua nonvolgarità, da far sembrare uno show unico e quasi, quasi improvvisato al momento solo per i presenti .L’Arena della Vittoria di Bari ha visto il pienone anche se i prezzi nonerano per niente competitivi, tanto che lo stesso Fiorello scherzandoci su ha detto “visto il costo dei biglietti al termine dello spettacolo potete portare a casa le poltroncine o qualsiasi souvenir dello stadio”Il colpo d’occhio dello stadio in ogni modo è fantastico, sconcertante.Spettacolo che inizia alle 21.45 non per ritardo dell’artista, ma per colpa dell’organizzazione che doveva prevedere, visto il numeroimpressionante di persone che dovevano assistere allo show o che si erano accreditate, più box a disposizione e non solo una roulotte con due ragazze, che dovevano svolgere da solo tutta quella mole di lavoro e con il passare delle ore erano ormai entrate nel pallone e la fila di persone anziché diminuire aumentava sempre di più.Nell’attesa che la gente prendesse posto, in quei 45 minuti Fiorello, haintrattenuto il pubblico da dietro le quinte e con microfono in mano egrazie ad una telecamera esterna ha fatto riprendere gli spettatoriridendo di loro e con loro.Un’orchestra di 14 elementi diretta sapientemente dal direttore musicale e amico di sempre, Enrico Cremonesi inizia a suonare e comincia lo show.Un boato misto ad applausi annunciano l’ entrata di Fiorello sul grandepalco che come scenografia ha visto due grandi mega schermi posti ailati del palcoscenico (fondamentali per chi ha trovato posto in gradinata per poter assistere allo spettacolo) e altri video-synch che hanno interagito con l’artista, con proiezioni di filmati di ballerini da dare l’impressione che danzassero con lui.Chi si aspettava un Fiorello che proponesse qualche gag della fortunata trasmissione radiofonica Via Radio 2, come il barese Antonio Cassano e la sua Ferrari è rimasto un po’ deluso.L’artista siciliano si è fatto perdonare amando ricordare come la città’di Bari gli è molto cara, perché ha svolto il servizio militare presso laCaserma Rossani. Ha ricordato le sue (vasche) passeggiate in Via Sparano, e gli amici di Carbonara e Modugno, intercalando il suo monologo con frasi in dialetto barese.Lo spettacolo è imperniato per l’appunto sul titolo “Volevo fare ilballerino … e non solo” dove racconta quando nell’età adolescenzialeaveva l’intenzione di fare il ballerino e si esercitava di nascosto inbagno, ma era anche arrivato il momento di esternare questo sua passione al padre (siculo a 360°) che come risposta gli ribatte “ non puoi andare a fare gli scippi come tutti gli altri?”.E da qui inizia anche il perchè dell’aggiunta al titolo … e non solo.Volevo fare … il cantante lirico e Fiorello si cimenta a cantare unfantomatico “Otello” impersonando sia il tenore che il soprano.Volevo fare … il papà e racconta episodi della sua vita quotidiana con sua moglie Susanna e la sua piccola di appena un anno.Volevo fare … la radio e ci è riuscito benissimo, tanto è vero che squadra che vince non si cambia, gli autori di questo spettacolo sono gli stessi che collaborano con Fiorello e Marco Baldini nella trasmissione radiofonica Via Radio 2 : Francesco Bozzi, Riccardo Cassini, Alberto Di Risio e Federico Taddia. .Mister Fiorello non si è risparmiato.Ha proposto uno spettacolo di due ore senza mai concedersi una pausa se non sorseggiando un paio di volte un po’ d’acqua, necessaria visto l’ afosa serata tanto che ha avvalorato “non ho mai sentito tanto caldo all’aperto” e ha terminato giocando con il pubblico in un botta e risposta canora.Spettacolo divertente che ha fatto dimenticare ai tanti che si lamentavano il caro prezzo del biglietto, in fin dei conti sono stati soldi ben spesi.
Anna deMarzo

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