PHOTOGALLERY by Egidio Magnani

mercoledì 11 luglio 2007

BARI – Travolgente Vasco Rossi in concerto!


Ovazioni e fans deliranti che invocano il suo nome..Vasco!Vasco!Ed ecco che, ieri, intorno alle 21e30 il concerto del tour 2007 di Vasco Rossi allo stadio S.Nicola di Bari, ha inizio. Tra l’emozione generale la star modenese inizia con il brano ‘Basta poco’ (dal quale prende il nome l’intero tour) una delle nuove nuovi canzoni del cantautore o ‘provocautore’(come lui si definisce).Come molti dei suoi pezzi anche questo è denso di ironia e provocazioni e apprezzato dal pubblico che già dopo le prime note si entusiasma e l’atmosfera comincia già a riscaldarsi.Si susseguono, così, per due ore sonorità che ci sono familiari e che appartengono ad uno dei cantanti più amati ed apprezzati del panorama italiano. Una full immersion in una musica fatta di rock e romanticismo di brani che fanno parte del nostro passato e di inediti. Si continua con ‘Cosa c’è’…per poi ascoltare ‘Blasco’ e ‘Voglio andare al mare’…i fans sono sempre più esaltati soprattutto dopo le parole del loro idolo che saluta Bari, la Puglia, l’Italia e perché no, il Mondo !!Gli animi si accendono e si cantano a squarcia gola quei testi che tutti, almeno una volta, abbiamo ascoltato, e si sventolano bandiere (es.i 4Mori della Sardegna) e striscioni con scritte davvero eclatanti come: ‘da S.Siro a S.Nicola per S.Vasco. Si accendono fumogeni e accendini per le canzoni più romantiche e le urla si sprecano quando Vasco si avvicina al grande chitarrista Maurizio Solieri.Lui con gli altri componenti, i due americani Stef Burns alla seconda chitarra e Matt Laug alla batteria, e ancora Claudio Gollinelli al basso, Alberto Rocchetti alle tastiere, Frank Nemola alla tromba e alla parte elettronica, Andrea Innesto ai fiati e Clara Moroni ai cori, ha reso ancora più travolgente lo spettacolo.Gli assoli di Solieri e la bravura del resto della band sono il segno di come ancora una volta si assiste ad un evento musicale, il più importante dell’anno secondo Vasco (ma lui non potrebbe dire altrimenti!). Con la sua solita energia si è mosso sul palco maestoso. Un gioco di metallo, luci e schermi che sovrastavano i musicisti. Piante rampicanti avvolgevano la struttura metallica quasi a dar l’idea di una giungla futuristica. Una sorta di città invasa, una civiltà assediata dall’inciviltà dei politici, dei kamikaze. Una giungla che –come afferma Vasco- si infiltra nelle crepe di una società malata e la corrompe.Continua il concerto con ‘Buoni o cattivi’ per poi giungere ad un pezzo nuovo ‘Non sopporto’ : ‘un pezzo –dice il cantante- un po’ incazzato che mi piace cantare’. Lui con la sua giacca di pelle rossa continua a muoversi ed a incitare il pubblico e commuove quando canta ‘Vivere una favola’.Una breve pausa di suoni elettronici grazie al tastierista e alla splendida voce della corista, lasciano il tempo a Vasco di cambiarsi e di tornare sul palco ancora più aggressivo. Da qui si susseguono i titoli più famosi e forse più aspettati da pubblico…e poi la conclusione con ‘Ciao’…e il tipico saluto rivolto a Massimo Riva storico chitarrista ormai scomparso.Ma il concerto non può finire così…ed ecco che Vasco ritorna e regala al pubblico ‘Siamo solo noi’, ‘Stupido Hotel’ e l’immancabile ‘Vita Spericolata’.E infine lascia i suoi fans con un pezzo indimenticabile e che ha chiuso tutti i concerti del tour 2007…’Alba chiara’.Un’emozione incredibile per le 40 mila persone (circa) presenti ieri allo Stadio S. Nicola di Bari anche se ci si aspettava il tutto esaurito come per le date precedenti dove la corsa per ‘guadagnare’ il posto migliore era iniziata già mesi prima. Un tour che ha toccato l’Italia da nord a sud e con un’organizzazione costata 15 milioni di euro. Ma dopo 30 anni di carriera Vasco continua a sorprendere con la sua musica riuscendo a fare il tutto esaurito…o quasi!
Luana Martino

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