PHOTOGALLERY by Egidio Magnani

sabato 12 gennaio 2008

Bari - Comencini, Volo e Angiolini parlano del loro Bianco e Nero


Che nella vita non tutto è bianco o nero ma esistono le sfumature che rendono più leggeri e delicati i mutamenti dell’animo o di un’opinione lo si evince dal film di Cristina Comencini “Bianco e Nero”, in uscita nelle sale cinematografiche dall’11 gennaio.

Per l’occasione ieri pomeriggio sia la regista che i due protagonisti Fabio Volo ed Ambra Angiolini erano ospiti, per promuovere il film, presso la libreria Feltrinelli di Bari, gremita di giovani che hanno applaudito con enfasi i loro beniamini, ed hanno risposto alla domande dei giornalisti in modo scherzoso su un argomento serio e di attualità.

Ormai mi sento pugliese esordisce Cristina Comencini, perché vengo spesso in questa regione, dove amo scrivere i miei libri e pensare ai miei film.

D.: Signora Comencini perché una commedia per trattare un argomento sul razzismo?
R.: Perché la risata ci aiuta e ci porta ad una densità di pensiero permettendosi di capire che ci sono dei sentimenti che possono essere anche contraddittori . Si può parlare di argomenti difficili permettendoci di scivolare in qualche pregiudizio.
Perché in fin dei conti con la risata si può accogliere una verità , anche sgradita.

D: Cosa è il grigio?
R.: Il grigio è l’unione, nel nostro caso dei due protagonisti, Fabio ed Ambra, è il punto del loro vero incontro. Con questa commedia racconto cose complicate ed ambigue, non dividendo tutto quello che si conosce in buoni e cattivi.

D.: Ma la diversità razziale è un problema di solo noi “bianchi”?
R.: No assolutamente, anche gli Africani, parlo di loro perchè sono da poco rientrata da un viaggio di lavoro in Rwanda, hanno i loro luoghi comuni. Ma come gli italiani, sanno essere spiritosi e mordaci ma nel contempo anche molto ironici.


Ciao Fabio sono già parecchie volte che ci incontriamo.
Fabio : E’ vero si può dire che sono spesso in Puglia, quasi quasi mi conviene comprare casa.

D.: Fabio il tuo personaggio (Carlo) chi è veramente?
R.: Carlo è l’italiano medio che si occupa delle proprie cose. La sua giornata è piena, ma solo del suo lavoro, contornata da una serie di problemi.
Non segue il lavoro della moglie, che fa la mediatrice culturale e non partecipa agli incontri o a serate di beneficenza, perché ha paura di relazionarsi con l’Africa, ha timore di fare gaffe o di incorrere in pregiudizi.
Poi scopre di essere la persona più aperta, priva di ogni preconcetto. Insomma un piccolo uomo con una grande potenzialità dentro.

D.: I film che interpreti, ti si vede spesso nei ruoli di uomo sposato, tu single per scelta, perché?
R.: I registi mi vedono come “marito italiano”, forse è una questione di età, ma per fortuna i film sono solo fantasia, dove non occorre avere coraggio, perché nel matrimonio ne occorre tanto.

D.: Cosa pensi del rapporto sulle coppie miste?
R.: Ho avuto molte fidanzate di colore. La diversità la vedi solo la prima volta poi rientra tutta nella normalità e i colori si dissolvono.

D.: Ambra, nel film impersoni Elena, che rappresenta un pò tutte quelle persone che dicono di non essere razziste, finchè poi l’argomento non lo toccano con mano.
R.: E’ vero. Toccare qualcosa che per lei è stato sempre teorico le procura una rottura degli equilibri.
Scopre che l’ordine esterno ha sempre occultato il suo caos interiore. Apprendere in seguito che suo marito e meno razzista di lei la portano a cercare di recuperare la vera sé stessa.
In fin dei conti questo è un film di speranza e di gioia.

D.: Ma Ambra come si pone su questo argomento?
R.: Credo di essere di una persona aperta e tollerante, ma devo dire il vero, non ho amici di colore.
Questo film mi ha permesso di avere un’altra visione e di riflettere sui luoghi comuni.

Cristina Comencini spiega che la scelta è caduta su questi giovani attori, perché vuole parlare e inviare un messaggio alle nuove generazioni, che facilmente si possono immedesimarsi in Fabio ed Ambra, alle giovani leve che si affacciano alla vita, che amano girare il mondo di proporsi in maniera differente di fronte alla diversità, che nulla toglie ma può solo arricchire.

In fin dei conti se su una tastiera di un pianoforte non ci fossero i tasti bianchi e neri non si potrebbe ascoltare della buona musica.


Bianco e nero è un film prodotto da Rai Cinema e Cattleya, e si avvale di un cast d’eccezione oltre ai già citati Fabio e Ambra di : Aissa Maiga – Eriq Ebouaney – Anna Bonaiuto – Franco Branciaroli – Katia Ricciarelli – Maria Teresa Saponangelo – Awa Ly – Billo e Bob Messini

Anna deMarzo

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