PHOTOGALLERY by Egidio Magnani

domenica 27 maggio 2007

Come combattere la zanzara tigre


Incalza ormai la stagione estiva, ed assieme alle vacanze agognate arrivano anche le zanzare, ma non quelle attive nelle ore crepuscolare, ma bensì la “Zanzara Tigre” stabilitasi nel nostro territorio da una decina di anni e che ama pungere pure di giorno anche attraverso i vestiti o qualsiasi protezione.Le segnalazioni arrivano da parte dei cittadini e il ricordo cade agli anni passati, quando ai vari pronto soccorso si recavano bambini e adulti punti in differenti parte del corpo, tanto da destare preoccupazione.Una battaglia difficile ma non impossibile che questa amministrazione nella persona dell’assessore all’ambiente del Comune di Bari Maria Maugeri, assieme al presidente dell’AMIU Bari Giuseppe Savino e al presidente di Federfarma Bari Arnaldo Tempesta, stanno intraprendendo. Ha spiegato Maugeri, che assieme all’Università di Veterinaria hanno effettuato una mappatura del territorio della città per monitorare le zone a rischio relative alla “questione delle acque” habitat di zanzare, blatte e ratti, quest’ultimi si adattano facilmente a qualsiasi situazione.La zanzara tigre è una zanzara particolare – asserisce Tempesta – che ama muoversi in sciami e che depone le uova all’asciutto sulle pareti verticali ed interne di balconi, sottovasi, tombini e qualsiasi tipo di contenitore. Già dal mese di marzo, l’AMIU si è attivata – sostiene Savino – affrontando per tempo una lotta organica. Tutti i quartieri una volta al mese sono toccati con un operazione di disinfestazione sui tombini dove vengono inserite esche contro i ratti. Ad oggi è stata fatta questa operazione per ben sei volte e proseguiremo fino ad Ottobre.Questo impegno ha permesso di avere un lavoro sotto controllo e contenere il fenomeno.L’Amiu questo lavoro può effettuarlo sui suoli pubblici- continua Maugeri - ma le zanzare depongono le loro uova anche in territori privati, come giardini, ville e balconi con la presenza dei sottovasi, occorre per questo motivo sensibilizzare i cittadini a fare la loro parte.Così sarà in commercio la settimana prossima presso tutte la farmacie un farmaco biologico per il controllo larvicida il VectoBac ad un costo politico di euro 2.50Ad illustrare le caratteristiche del farmaco il dott. Enzo Buono che ha spiegato che si è optato per questo prodotto perché è un insetticida biologico, garantisce un’elevata attività larvicida, non altera la catena alimentare acquatica e agisce contro tutte le specie di zanzareLa Maugeri ha ricordato poi che gli agenti di Polizia Municipale vigileranno sul rispetto dell’ordinanza in vigore dal settembre 2005 e annunciato la volontà dell’amministrazione di emetterne una nuova destinata ai responsabili di cantieri edili affinché siano obbligati ad effettuare interventi di disinfestazione prima degli scavi o dello sbancamento dei suoli.Di seguito riepiloghiamo principali accorgimenti per combattere la proliferazione della zanzare tigre :- evitare l’abbandono di materiali in cumuli all’aperto che possano raccogliere l’acqua piovana - eliminare l’acqua dai sottovasi, dagli annaffiatoi, dai bidoni, dai copertoni - innaffiare direttamente con le pompe gli orti e i giardini, senza mantenere riserve di acqua a cielo aperto - eventualmente, se necessario l’uso di recipienti per la raccolta dell’acqua, cercare di tenerli coperti e provvisti di zanzariera, ben fissata e tesa introdurre pesci rossi, grandi predatori delle larve, nelle vasche e nelle fontane dei giardini
Anna deMarzo

Nessun commento: