PHOTOGALLERY by Egidio Magnani

domenica 25 marzo 2007

Umberto Veronesi cittadino barese


Umberto Veronesi da ieri sera a Bari per partecipare all’iniziativa “Il Rotary e la sanità: nuove prospettive nella prevenzione dei tumori” ha ricevuto l’inaspettata sorpresa di essere stato votato all’ unanimità dal Consiglio Comunale di Bari, con delibera n.20 del 20 marzo 2007, ad essere insignito a ricevere la cittadinanza onoraria .Così stamattina presso la Sala Consiliare di Palazzo di Città è avvenuta la cerimonia ufficiale da parte del Sindaco Michele Emiliano.Presenti anche il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, l’assessore alla sanità Alberto Tedesco e alcuni rappresentanti dell’associazioni AIRC e della lega italiana per la lotta contro i tumore, tra cui il senologo barese Francesco Schitulli che ne è presidente.“Giornate come queste non celebrano solo lo scienziato – ha detto Emiliano – ma un uomo capace di introdurre la propria passione, il proprio impegno personale con una potenza tale che riesce a trasmettere anche agli altri, proponendosi di diffondere una cultura di vita positiva secondo regole corrette sia nell’alimentazione che nella regolazione dei propri vizi, come il fumo”Il Sindaco ha spiegato che l’istituto della cittadinanza ordinaria costituisce un riconoscimento onorifico per chi, pur non essendo iscritto nell’anagrafe del Comune, si sia distinto particolarmente nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti ecc. con prestazioni a favore degli abitanti della città di Bari o in azioni di alto vantaggio della Nazione o della umanità intera.”.“Molti pugliesi – ha continuato Vendola – per tanti anni hanno preso il treno della speranza che li portavano a Milano in Via Veneziani n.1, oggi tutto questo non accade più perché grazie a Veronesi , Bari è diventata una città che cerca di implementare il senso dell’ accoglienza grazie ai tanti centri per la lotta contro i tumori. La Puglia che ha sperato con lei si unisce al Comune di Bari che le ha conferito questa onorificenza che tanto ha meritato”.“Non ho parole adeguate e sufficienti – ha commentato Veronesi – per esprimere il mio ringraziamento per questo segno di stima e riconoscimento.Quando l’ho saputo ieri sera ho reagito con una certa sorpresa, perché non riuscivo a scorgere delle motivazioni sufficienti.Questo amore che ho per Bari e per la Puglia io l’ho sempre gelosamente racchiuso nel mio cuore, amore che ho sempre avuto sin da piccolo.Sono nato in una cascina di Milano, zona periferica abitata da famiglie del Sud, e i miei primi amici erano tutti pugliesi.Nei loro sguardi ho sempre intravisto la nostalgia di quello che avevano lasciato, la loro casa, il loro sole, i loro ulivi, ed ho sempre apprezzato la loro grande capacità di affrontare una vita nuova con grande determinazione.Ho stimato il grande rispetto dell’amore e rispetto dei figli verso i loro genitori e il loro senso del dovere.Nella seconda fase della mia vita il contatto coni pugliesi è avvenuta molti anni dopo con Pino Giannattasio, nipote di Giustino Fortunato e del carteggio che quest’ultimo ha avuto con Gaetano Salvemini. Ho appreso così la nobiltà del suo pensiero e la sua volontà di voler cambiare il mondo che lo circondava, dandomi la possibilità di capire la “Questione Meridionale” .A quel punto sono diventato meridionalista convinto.Ed è per questo che in prima persona, mi sono adoperato a far aprire centri oncologici nel Meridione, come il centro di Rionero in Vulture in Lucania , a Bari, nel Salento e in Calabria.I miei amici mi chiedevano perché avessi questo interessamento per il Sud, ora lo sapranno.Mi sento uno di voi, di far parte di questa città a pieno titolo e questa onorificenza la rende ufficiale”.Di seguito alcuni cenni biografici Umberto Veronesi, è nato a Milano il 28 novembre 1925, dove si è laureato in Medicina nel 1950.Appena laureato ha deciso di dedicare la sua opera professionale allo studio e alla cura dei tumori. È diventato Direttore generale all’Istituto dei Tumori di Milano nel 1975, dove da sempre vive e lavora come chirurgo, ricercatore, uomo di scienza e di cultura.Il nome di Veronesi è legato a prestigiosi contributi scientifici e culturali riconosciuti ed apprezzati in tutto il mondo. I più significativi ed importanti riguardano in particolare l’invenzione e la diffusione della chirurgia conservativa per la cura dei tumori mammari. Con la fondazione del Gruppo Internazionale sul Melanoma, nel 1970, ha dato straordinario impulso alle ricerche su questo, che è il più grande tumore della pelle, fino a pochi anni fa quasi ignorato dalla medicina tradizionale.Umberto Veronesi ha dedicato le sue energie a promuovere l’aggiornamento medico. Nel 1982 ha fondato la scuola Europea di Oncologia che ha consentito all’Italia di tornare ad essere uno dei punti di riferimento mondiali per la formazione nel campo della diagnosi e della cura dei tumori.Ha creato l’Istituto Europeo di Oncologia, struttura d’avanguardia nel panorama mondiale.Da maggio 1994 ad aprile 2000 è stato direttore Scientifico dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano. Da aprile 2000 a giugno 2001 gli è stato affidato l’incarico di Ministro della Sanità della Repubblica Italiana. Da luglio del 2001 ha ripreso la posizione di Direttore Scientifico dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano.
Anna DeMarzo

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