PHOTOGALLERY by Egidio Magnani

venerdì 6 aprile 2007

Bari: Toccata e fuga di Nek alla Feltrinelli


Dalle 14,30 di ieri pomeriggio le numerose fan del cantautore di Sassuolo Filippo Neviani, in arte Nek, hanno preso posto alla libreria Feltrinelli di Bari, per poter vedere da vicino il loro idolo.Un attesa di circa 4 ore perché l’incontro con il cantautore era previstoalle 18.30 ma questo non le ha fatto demordere, anzi hanno fatto passare il tempo cantando le canzone di Nek, intonando anche brani su richiesta da parte del pubblico presente.Per l’occasione la Feltrinelli non ha predisposto sedie per far sederealmeno una parte degli intervenuti, così i giovani sono rimasti seduti per tutto il tempo per terra, per non perdere il loro posto di privilegio.Nek si è presentato puntuale alle 18.30 circondato da bodyguard che non passavano inosservati e accompagnato da Mauro Dal Sogno dj di Radionorba si è concesso al suo pubblico per solo un quarto d’ora, rispondendo a tre domande degli astanti.Certo che nelle 4 ore di attesa le fan potevano pure preparare delledomande intelligenti e non “Mi dai un bacio”, “Quanto sei bono” oaddirittura “Verresti a cantare al mio matrimonio?”, infastidendo ilcantante. Ha risposto alla richiesta “Quando inizierà il tuo prossimo tour?”“Il giorno di Pasqua, partirò per la Spagna e vi resterò per 21 giorni – hadetto Nek – poi proseguirò per il Messico, (dove è molto apprezzato infatti molte sue canzone hanno la versione spagnola). Il mio viaggio procederà negli Stati Uniti, facendo tappa a Los Angeles, New York e Miami. Dopo di che mi concederò sicuramente una vacanza. Quindi non so ancora quando iniziare il tour, tenendo presente che la mia precedente tournée è finita solamente a maggio”.Un ragazzo ha domandato sulla sua collaborazione con Dado Parisini ed il cantante ha risposto “ che è piacevole lavorare con lui perché parliamo la stessa lingua e mi affido molto volentieri alla sua produzione è certamente una garanzia lavorare con lui ”. Al termine dei quindici minuti Nek non ha più risposto alle domande del pubblico ed ha solo firmato autografi, senza parlare del suo ultimo disco “Nella stanza 26”. Per questo la faremo noi.Disco in uscita da venerdì 17 novembre scorso, (sicuramente non èsuperstizioso), come ogni suo disco parla di storie che lo coinvolgonodirettamente, argomenti che parlano di amore, di affetti o di disagi eostacoli che si incontrano sul proprio cammino. Ed è proprio la difficoltàincontrata da una ragazza che dà il titolo al suo nuovo disco “Nella stanza 26”. Una ragazza dell’Est che gli ha inviato una lettera anonimaraccontandogli la sua triste vita. Giunta in Italia come tante in cerca difortuna e lavoro per aiutare la sua famiglia, si è ritrovata sulla strada aprostituirsi. Lettera che l’ha coinvolto emotivamente tanto che ha sentito il bisogno di scrivere per condividere questo dramma.
Anna DeMarzo

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