PHOTOGALLERY by Egidio Magnani

martedì 2 gennaio 2007

Concerto di Capodanno ritmo e vocalità del Gospel con i Black Harmony


Ieri 2 gennaio alle ore 21 allo Sheraton Nicolaus di Bari la Camerata Musicale Barese ha accolto il Nuovo Anno con il tradizionale “Concerto di Capodanno” all’insegna del Gospel ,protagonista il gruppo gospel “BLACK HARMONY”.La storia dei Black Harmony ha radici profonde e consolidate: il gruppo ha recentemente festeggiato i 15 anni di carriera, e a tutt’oggi costituisce una delle realtà più vitali ed interessanti della vocalità gospel.A conferma di ciò i Black Harmony sono stati recentemente insigniti di prestigiosi premi e riconoscimenti per il loro stile, per i particolari arrangiamenti musicali e la qualità vocale.Ciascuno dei membri dei Black Harmony vanta un background artistico molto ricco che annovera collaborazioni eccellenti con nomi del panorama musicale internazionale quali Phil Collins ed Andrea Bocelli e Jessye Norman.Il gruppo è composto da 10 elementi: 2 soprani, 2 mezzosoprani, tenore, baritono, basso e 3 musicisti (tastiera, batteria e basso).Lo show, ha prima scaldato il pubblico con un'alternanza di inni alla gioia e di malinconici brani per poi esplodere nella seconda parte dello spettacolo in un grande contenitore di entusiasmo e voglia di vivere. Un evento unico nel suo genere. "Amen", "Amazing Grace" ma soprattutto "When the Saints" e l'attesissima "Oh Happy day" hanno trasmesso agli spettatori un ritmo irrefrenabile. Troppo piccole le poltrone per contenere l'irrefrenabile carica trasmessa dal gruppo, non tarda la risposta di un pubblico in piedi e portare il tempo battendo le mani e muovendosi al ritmo della musica come mai partecipe ad uno show. Senza negare lo spirito blues e soul delle melodie gospel i "Black Harmony" hanno contaminato la serata con i ritmi esotici della Martinica, come dimostrato da alcuni brani in lingua creola. Non banale, non ripetitivo, lo spettacolo ha alternato momenti di grande carica emotiva in cui tutti gli elementi del gruppo, insieme e singolarmente, hanno dato prova non solo di grande professionalità ma di un desiderio vivo di divertirsi e far divertire. Divertente anche la parentesi regalata dai tre accompagnatori agli strumenti musicali: basso, batteria e tastiera hanno regalato alcuni momenti di puro talento artistico, a dimostrazione che anche i comprimari in realtà sono professionisti di mestiere.
La Redazione

Nessun commento: